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Alice di Bio.logica, i suoi muffin cioccolato e ro...

Alice di Bio.logica, i suoi muffin cioccolato e rosmarino e l’App di Contemporaneo Food

Anche se solo per questa settimana, torna  il nostro consueto appuntamento del mercoledì sera con il progetto dedicato l’App di Contemporaneo Food, ovvero Gli Amici di Contemporaneo Food: le loro ricette e le loro interviste.
In realtà siamo fermi da qualche settimana perché io e Federica abbiamo deciso di sospendere per il mese di dicembre, visto che siamo tutti presi da mille impegni e proiettati con l’attenzione verso le ricette a tema natalizio.
L’ultimo ospite del mese di novembre doveva essere Alice di Bio.logica: purtroppo colpa dei miei impegni di lavoro che mi hanno preso davvero tanto tempo, non sono riuscita a dedicarle le giuste attenzioni che si merita per prepararle un buon articolo di presentazione e per questo motivo ho preferito aspettare un momento di calma.
Finalmente questa settimana riesco a respirare un po’ e quindi eccomi a parlarvi di lei.
La nostra Alice al momento non ha un blog ma la sua bacheca Instagram è davvero bella e interessante…la potete trovare qui.
Il mood della bacheca è moderno: ci sono molte foto di ricette intervallate da delle frasi molto belle da leggere.
Prima di raccontarvi più di lei come al solito apro una piccola parentesi per spiegarvi il progetto Amici di Contemporaneo Food.

Questo bellissimo percorso che sta durando ormai da un po’ di mesi e che mi da la possibilità ogni volta di conoscere persone nuove, sempre interessanti, creative e con molta voglia di fare, lo sto portando avanti con il sostegno di Federica Tommei del blog blog Paprika & Cannellaè un’idea simpatica che mi permette di ospitare, ogni settimana, sulla App di Contemporaneo Food food blogger e grandi appassionati di cucina con una bella bacheca Instagram, che abbiano piacere di farsi conoscere da un pubblico più ampio, per condividere con noi tutte le loro ricette golose.
Sostanzialmente il tutto si svolge con una doppia intervista: una qui, e una dopo qualche giorno sul blog di Federica in modo che abbiate possibilità di scoprire tante cose sui nostri ospiti incominciando a seguirli.
Per l’occasione poi, l’ospite  a sua volta crea per noi una ricetta che presentiamo ma a cui rimandiamo direttamente la lettura al link del blog o della pagina Instagram della persona ospitata.
Successivamente sia l’intervista che la ricetta verranno inserite nella mia App in due categorie apposite che non verranno mai variate o eliminate.
E’ un grande piacere per me portare avanti questa rubrica perché mi permette non solo di andare alla ricerca di chi, come me, è un grande appassionato di cucina, ma anche, di conseguenza, di incontrare persone uniche e interessanti che altrimenti non avrei, e non avremmo forse  modo di conoscere.
Per questo motivo se desiderate anche voi fare parte di questo progetto dell’App di Contemporaneo Food e diventare protagonisti della doppia intervista potete contattarmi, scrivendomi qui dalla pagina Contatti o nella Direct di Instagram.

Se andate a sbirciare la sua bacheca Instagram credo che rimarrete colpiti esattamente come è successo a me dalla sua bio nella quale si legge: “ᴘʀᴀᴛɪᴄᴀᴛᴇ ɢᴇɴᴛɪʟᴇᴢᴢᴀ ᴀ ᴄᴀsᴀᴄᴄɪᴏ ᴇ ᴀᴛᴛɪ ᴅɪ ʙᴇʟʟᴇᴢᴢᴀ ᴘʀɪᴠɪ ᴅɪ sᴇɴsᴏ.”
Lei presenta ricette sane, sempre molto interessanti e con un occhio al concetto di stare bene mangiando bene e con consapevolezza.
Come al solito ho preparato alcune domande per lei in modo che possiate conoscerla meglio.
Leggiamo insieme come ha risposto.

1- “Praticate gentilezza a casaccio e atti di bellezza privi di senso” questa è la prima cosa che si legge quando si entra nella tua bellissima bacheca: hai voglia di speigarci il perché?
Questa frase è appuntata su una bacheca appesa al muro della stanza di mia cugina.
Nonostante lei viva a Palermo il nostro legame è molto forte e lei è fonte di grande ispirazione per me.
Così come questa frase, in cui mi rispecchio molto: semplice ma incisiva. Un monito di altruismo e spensieratezza, fondamenta del mio carattere.
2- Hai delle foto bellissime, una ricerca della luce che non credo sia il risultato solo “del caso”, delle ricette molto valide e interessanti: ma non hai un blog e non sempre scrivi gli ingredienti o il procedimento di quello che fai: una scelta smart e molto social, voglia di dare spunti per spingere alla creatività i tuoi followers, esercizi di bellezza…cosa ha portato questa scelta che mi incuriosisce parecchio?
Credo che Instagram sia un canale di condivisione più immediato e diretto rispetto ad un blog.
In passato ho tentato di creare un mio sito internet ma credo che non mi si addica, almeno non ancora.
Mi piace condividere le ricette solo quando sono frutto della mia creatività e non di quella di altri perciò le scrivo solo nelle didascalie di alcune delle foto che pubblico.
Così facendo spero di dare a chiunque mi segue la “chiave” della mia cucina, senza dover cercare link al di fuori della foto che si sta guardando e senza dover spostare l’attenzione al di fuori della mia bacheca.
3- A mio gusto, anche se non ti conosco, da quello che percepisco entrando nella tua bacheca, devi essere una personcina alquanto interessante: ci racconti quello che ti va di te?
Sono un’inguaribile romantica.
Ecologista, iperattiva, lettrice famelica di ricettari, narrativa e grandi classici. Da mia madre ho ereditato le lunghe dita affusolate, l’amore per il pane e una patologica ansia. Proprio grazie a lei ho scoperto la mia passione per la cucina e, in particolare, per la pasticceria.
Mi ha insegnato che una fetta di torta può migliorare qualsiasi giornata e che impastare è la più efficace delle terapie.
Grazie a mia madre ho scoperto che cucinare è il mio modo di comunicare, di esprimere la mia vera natura.
C’è una parte di me in ogni strato, in ogni crema, in ogni aroma. Non c’è nulla che mi renda più felice del far gioire il palato delle persone che amo e mi sto dando da fare per far si che la mia passione e la mia dedizione possano trasformarsi in un mestiere.
4- Intervalli le tue proposte con frasi scritte in nero su sfondo bianco, frasi che fanno pensare: perché lo fai? cosa pensi tu per prima delle frasi che ci proponi?
Mi ha sempre affascinato la potenza del significato delle parole.
Una frase detta (o letta) al momento giusto credo possa essere di grande aiuto, possa far sentire compresi e possa far riflettere.
Mi piace l’idea di alternare a cinque ricette una frase scritta nero su bianco.
Una frase che rispecchia il mio umore, che ho sottolineato in un libro o il verso di una canzone che ho sentito alla radio. Mi piace pensare che quelle frasi possano ispirare qualcun altro così come hanno ispirato me.
Voglio “dialogare” con chi segue la mia pagina, non solo riportare ricette di cucina.
5- Di cosa ti occupi nella vita? che mestiere fai e come sei finita a fare quello che fai un po’ a 360°? sei contenta?
Sono un’impiegata amministrativa di giorno e una cameriera di sera.
Dopo il diploma non ho speso troppo tempo a chiedermi cosa volessi fare nella vita: volevo essere indipendente, di questo ne ero certa.
Ho seguito il mio percorso di studi ragionieristici e mi sono buttatata a capofitto tra bilanci e fatture.
Sono sempre stata orgogliosa dell’indipendenza economica che mi sono guadagnata giorno dopo giorno.
Orgogliosa e soddisfatta, ma non felice.
Le giornate mi sono sembrate tutte un po’ uguali negli ultimi anni, pur avendo cambiato sia città che posto di lavoro.
Ogni volta che potevo mi ritagliavo dieci minuti di pausa per studiare nuove tecniche per creare la frolla perfetta, cercavo idee su come riciclare gli avanzi, contattavo fornitori locali per conoscere nuove realtà e prodotti a chiilometro (quasi sempre) zero.
E così ho iniziato a sfornare biscotti alle sei di mattina prima di fare colazione, ho sotterrato le pareti di casa sotto montagne di ricettari e riviste, ho iniziato a sognare le schiscette mentre dormivo.
Incastravo la mia passione con la mia quotidianità e il cassetto dove ho nascosto per anni i miei sogni è diventato troppo pesante …finchè è esploso.
Dentro di me qualcosa è davvero esploso.
Così pochi mesi fa ho affrontato la mia ansia patologica e le mie paure. Ho preso coraggio e mi sono iscritta al corso di pasticceria di ALMA, la scuola di cucina fondata dal Maestro Marchesi.
Ho lasciato il lavoro d’ufficio e a partire dal mese di gennaio mi dedicherò con tutta me stessa a diventare ciò che voglio essere, ciò che sento di poter diventare: una pasticcera. Sempre seguendo la mia (bio)logica, la mia idea di cucina e la mia voglia di condividere ciò che amo con chi amo.
6- Ebbene si, avrei altre domande ma le lascio alla prossima occasione visto che sto per chiederti se ti andrebbe di essere nostra ospite per una seconda volta nel prossimo anno ormai non troppo lontanto.
Quindi concludo con un classico che amo particolarmente: lasciaci con una frase che ci aiuti a ricordarti meglio.
Sarei felice di partecipare nuovamente a questo progetto 🙂 Come ho scritto in precedenza sono un’amante dei classici e delle parole, perciò adoro concludere l’intervista con una frase che mi descrive. “Si cucina sempre pensando a qualcuno, altrimenti si sta solo preparando da mangiare!”
Una grande verità: non ci sono ingredienti segreti che assicurano la buona riuscita di una ricetta.
L’amore è l’unico ingrediente fondamentale.
Mettere un po’ di amore in tutto ciò che si fa …e il successo è garantito!
Prima di lasciarvi vi ricordo che dopo la pausa di dicembre, dalla seconda settimana di gennaio riprenderemo alla grande con questo progetto Gli amici di Contemporaneo Food: le loro ricette e interviste che vi sta piacendo moltissimo.
Se siete interessati a partecipare potete scrivermi qui dalla pagina Contatti del blog oppure direttamente in direct di Instagram dove rispondo in tempo reale.
Vi aspetto!

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