Dolci d’autore: la pasticceria professionale a Roma

Immagine: Dolci d’autore: la pasticceria professionale a Roma

Da sempre la pasticceria d’autore si distingue per l’alta artigianalità delle sue proposte, coniugando tecnica classica, ricercatezza estetica e quel qualcosa di distintivo che risiede nella vision del maestro pasticcere: la sua firma.

Alla base c’è dunque il connubio tra ricerca e tradizione, design e arte, ma anche il fatto di raccontare una storia che unisce chi quel dolce lo realizza e chi lo assapora.
L’identità professionale, tanto dell’attività quanto del suo personale, assume perciò una rilevanza particolare ed è per questo che appare fondamentale conseguire una formazione ad hoc.

Un discorso che vale in particolare in un contesto d’eccellenza quale quello romano, dove la pasticceria d’autore vede al centro i prodotti della tradizione dolciaria romana, declinati secondo soluzioni innovative tra tecniche, contaminazioni e dessert ricercati. Aspetti che, per i pasticceri, diventa essenziale padroneggiare.
 

Come si diventa pasticcere professionista oggi?

Premesso che l’esperienza sul campo appare indispensabile, c’è da dire che oggi non è più sufficiente.
Ciò dà luogo a un cambiamento importante nel modo stesso di intendere la formazione, percepita come un momento particolare nella vita del professionista e in quanto tale dedicato.

Per gli aspiranti pasticceri la strada più proficua – nonché premiata dalle attività che sono alla ricerca di una figura da inserire nel proprio organico – è conseguire un corso in grado di preparare a quanto richiesto dalle aziende del territorio di riferimento, alla luce della particolare declinazione che assume la pasticceria d’autore.

Per chi desidera lavorare nella Capitale, tra i migliori corsi di pasticceria troviamo quello di Accademia Italiana Chef, realtà formativa attiva a Roma che presenta un’offerta strutturata in linea con lo standard europeo ISO 21001, predisposta secondo una frequenza di un giorno a settimana e una durata di 465 ore complessive (circa 4 mesi, stage incluso).

Le lezioni, condotte da insegnanti altamente qualificati, prevedono un mix bilanciato di teoria e pratica, a fronte di un titolo di pasticcere professionista riconosciuto in tutta Europa e coadiuvato da un certificato HACCP e da uno inerente la sicurezza sul lavoro.
Una volta terminato il corso, la persona si pone dunque in una posizione ideale per emergere tra gli altri candidati: non stupisce, quindi, che l’85% dei diplomati trovi lavoro entro due mesi dal diploma.
 

La pasticceria d’autore a Roma: quando tradizione e innovazione si contaminano vicendevolmente

Tradizione o innovazione?
La congiunzione è sbagliata, quando si parla di pasticceria d’autore oggi a Roma: si dovrebbe dire, infatti, tradizione e innovazione, dal momento che i due fattori vengono portati avanti di pari passo.

Accanto ai dolci della tradizione, a cominciare dal maritozzo, immancabile nelle proposte della colazione e reputato una vera e propria istituzione, non mancano le contaminazioni.
Tra queste spicca quella con la gastronomia francese, che dà luogo a un connubio improntato sulla leggerezza, la raffinatezza e l’equilibrio di sapori.

Particolare sapienza richiede la gestione dei lievitati, in particolare quelli vegan, che non possono mancare in vetrina, visto l’aumento esponenziale delle richieste.
C’è poi chi decide di puntare sul connubio paste e gelato, offrendo una proposta personalizzata con il gelato che può diventare, inoltre, un ingrediente gourmand in molteplici preparazioni.

Per quanti desiderano affermarsi nella pasticceria d’autore, vista la complessità del settore, diventa fondamentale disporre di basi solide come soltanto una formazione di alto profilo è in grado di offrire: un punto di partenza necessario per apporre su ogni creazione la propria firma.

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