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Lasagne con farina di nocciole – Trilogia di...

Lasagne con farina di nocciole – Trilogia di una lasagna annunciata: Atto secondo per l’MTChallenge –

Eccoci arrivati all’ATTO SECONDO della nostra TRILOGIA DI UNA LASAGNA ANNUNCIATA dedicata alla sfida di Ottobre firmata MTChallenge.

Nell’ATTO PRIMO avevamo detto che tutto sarebbe stato all’insegna dell’AMORE, per le materie prime, per la cucina e per tutti quei piccoli particolari che fanno la differenza in un piatto esaltandone più o meno i sapori.

Amore anche verso qualcosa di intoccabile come lo sono le LASAGNE, classico indiscusso della cucina italiana.

 Per chi si fosse perso qualcosa, qui potrete trovare l’ATTO PRIMO di questa meravigliosa avventura fatta anche di sudore (giacché la sfoglia delle lasagne deve essere tassativamente stesa a mano) oltre che di passione per le buone cose.

Abbiamo iniziato il nostro innamoramento come solitamente accade…presentandoci al meglio e seguendo tutte le regole “buone” per farsi amare: lasagne integrali con radicchio flambato con sidro di mele invecchiato, noci e besciamella leggera al Taleggio.

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Oggi saliamo di livello nel nostro cammino immaginario verso le sacre classiche lasagne con una ricettina dai toni più rustici, perché come sappiamo bene, dopo la prima fase dell’innamoramento capita prima o poi di farsi vedere per quello che si è…magari un po’ più “grezzi”, senza troppi fronzoli, reali e concreti.

 

Ecco…le lasagne che vi propongo oggi rappresentano virtualmente questa fase dell’amore dove si ha voglia di qualcosa di vero e “strong”: gusti decisi, abbinamenti pungenti e corposità della pasta la fanno da padroni.

Signore e signori vi presento le Lasagne con farina di nocciole al cavolo nero stufato pazientemente con succo e scorza d’arancia, ricotta di capra e besciamella leggera.

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Nessuno degli ingredienti sovrasta l’altro ma tutti, ognuno con la sua forza, si legano con decisione, creando un primo leggero, gustoso dai toni vivaci e caserecci.

La sfoglia è esaltata dalla sua ruvidità resa ancora più evidente dalla farina di nocciole tritate non troppo finemente. La besciamella è sempre un po’ lenta per garantire cremosità sino all’ultimo boccone. La ricotta di capra da consistenza, base leggera e gustosa di questo primo d’amore.

 

Il cavolo nero conferisce personalità al piatto per quanto il suo umore sia in parte smorzato dalla lunga “stufatura” con il succo e la scorza di arancia che rallegra i toni e rende più gradevole il sapore intenso tipico del cavolo nero. La sua cottura avviene direttamente in padella per un’ora abbondante. E come se non bastasse il nostro caro protagonista è anche lento…richiede un riposo nel suo succo di arancia ben glassato per una notte intera. (ognuno di noi ha d’altronde i suoi vizi fastidiosi).

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Non mi resta che lasciarvi alla ricetta nella speranza che sappia conquistarvi e intrigarvi.

Vi consiglio di cliccare qui e qui per andare alla scoperta di tante…tantissime info interessanti sulle lasagne e non solo.

“Che la creatività sia con voi!”

 

 

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Lasagne con farina di nocciole - Trilogia di una lasagna annunciata: Atto secondo per l'MTChallenge -
 
Autore:
Tipo: Primi
Cucina: Contemporaneo Food
Persone: 6
Tempo di preparazione:
Tempo di cottura:
Tempo totale di preparazione:
 
Ingredienti
  • PER LA PASTA:
  • 160gr farina di nocciole tostate tritata non troppo finemente
  • 210gr semola di grano duro rimacinata
  • 80gr farina 0 di grano tenero
  • n.4 uova
  • un pizzico di sale
  • PER LA BESCIAMELLA:
  • 1lt latte
  • 100gr burro
  • 80gr farina 00
  • q.b. sale, pepe e noce moscata
  • PER IL CONDIMENTO:
  • 500gr cavolo nero ancora da pulire
  • n.1 arancia per succo
  • ½ arancia per scorza
  • 350gr ricotta di capra
  • una noce di burro
  • q.b. sale e pepe
  • q.b. brodo vegetale
  • q.b parmigiano grattugiato
Istruzioni
  1. PER IL CONDIMENTO:
  2. Lavare per bene il cavolo nero. Eliminare la parte del gambo particolarmente coriaceo e tamponare con un panno pulito. Tagliarlo a listarelle piuttosto piccole.
  3. In una padella antiaderente far sciogliere una noce di burro.
  4. Aggiungere il cavolo nero e cuocere per alcuni minuti. Unire il succo di una arancia e la scorza grattugiata finemente.
  5. Proseguire la cottura per almeno 1 ora aggiungendo, solo dopo che il succo dell'arancia si sia ben consumato, di tanto in tanto, del brodo vegetale precedentemente preparato unicamente con una piccola carota.
  6. Salare e pepare abbondantemente. Spegnere il fuoco e far riposare per circa 8-10 ore prima dell'utilizzo.
  7. PER LA PASTA:
  8. Tostare per prima cosa le nocciole in forno ed eventualmente privarle della pellicina.
  9. Tritarle molto finemente senza però ridurle in polvere sottilissima.
  10. Lavorare tutti gli ingredienti insieme sino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Servono circa 10' di lavorazione.
  11. Coprire la pasta e lasciarla riposare almeno 30' prima del suo utilizzo.
  12. PER LA BESCIAMELLA:
  13. Far fondere il burro e unirvi la farina, tutta in una volta mescolando in continuazione con una piccola frusta. Cuocere il roux per alcuni minuti.
  14. Aggiungere il latte a temperatura ambiente insaporito con sale, pepe e noce moscata. Mescolare continuamente in modo che non si formino dei grumi.
  15. Procedere con la cottura sino al raggiungimento della consistenza desiderata. Conservare coperta da un coperchio sino all'utilizzo.
  16. PER LA COMPOSIZIONE DELLA LASAGNA:
  17. Stendere per prima cosa la pasta sino a raggiungere lo spessore di 1 mm.
  18. Tagliare la sfoglia della misura necessaria.
  19. Portare ad ebollizione abbondante acqua salata e cuocere per alcuni minuti le lasagne.
  20. Tirarle fuori dall'acqua di cottura e immergerle immediatamente in abbondante acqua ghiacciata, solo per qualche istante. Sistemarle su di un panno pulito.
  21. Accendere il forno a 180°.
  22. Procedere con la costruzione della lasagna nel seguente modo:
  23. Un primo velo di besciamella, uno strato di lasagne, uno strato di ricotta di capra (occorre usarla tutta in questo unico strato), uno strato di lasagne, uno di besciamella, uno di cavolo nero (occorre usare tutto il cavolo nero in questo unico strato), uno di lasagne, uno generoso di besciamella, un ultimo di lasagne e per finire abbondante besciamella e un velo di parmigiano grattugiato.
  24. Cuocere circa 20'-25'. Servire calde.

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  1. alessandra

    29 Ottobre

    neanche a farlo apposta, ho commentato poco fa una lasagna con cavolo nero, esaltando questo ingrediente come espressione di una cucina corposa e vera, lontana da gastrofighettismi e interpretazioni di maniera. Pensarlo come farcia di una lasagna al forno è “naturale”, ancor prima che sensato: ancor più se a far da accomagnamento sono le nocciole, altro rimando obbligato alla cucina di sussistenza che si sublima nel piacere e nella bontà. la presenza dell’arancia mi soprende- in positivo. Bellissima anche questa seconda interpretazione, complimenti!

    • cristina

      30 Ottobre

      Grazie Alessandra per avermi dedicato un tuo pensiero, come già ti ho detto in precedenza, molto atteso e apprezzato. Questa volta, allontanandomi un po’ dalle mie abitudini, ho giocato con ingredienti “di consistenza” e molto “rustici”. Credo che nel percorso immaginario della “trilogia di una lasagna annunciata” non poteva mancare la nota “country” 😀 Il sapore dei tempi moderni è ben diverso da quello dei tempi lontani. I piatti corposi rischiano, nella maggioranza dei casi, almeno secondo me, di non aver più ragione di essere. Difficilmente possiamo permetterci di sentirci appesantiti o di “mangiare troppo”. Ben venga la mia tanto amata “contemporaneità”. Bisogna giocare con le regole nuove e “manipolarle” per rievocare gli ottimi piatti di tempi passati alleggerendoli per renderli più amabili. Il succo dell’arancia, in questo contesto, ha saputo “fare il suo”. Ha dato un tocco di brio e di freschezza tale per cui, terminata una prima porzione generosa, si aveva voglia di fare un pensierino per un’altra porzioncina. 😀

  2. sabrina

    31 Ottobre

    alla faccia della ricettina!
    stra guduriosa!
    l’ho letta attentamente ma è l’una e le mie sinaspi non sono più sincrone per commentare tecnicamente. Però avrei detto lo stesso di Ale.
    La quoto in tutto!
    E ti ringrazio di cuore!
    sabri

    • cristina

      1 Novembre

      Ciao Sabrina! 😀
      Immagino…leggersi attentamente tutte le ricette proposte non deve essere un compito facile…soprattutto senza perdere la dovuta lucidità! Complimenti a te. Ti dedico un bellissimo sorriso per ringraziarti. 😀

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