Cibi contraffatti: miele,caffè,mirtilli,succo di arancia…1 persona su 5 porta a casa un alimento contraffatto!

Immagine: Cibi contraffatti: miele,caffè,mirtilli,succo di arancia…1 persona su 5 porta a casa un alimento contraffatto!

 Nel 2013 1  italiano su 5 è stato vittima inconsapevole della contraffazione alimentare.

Le cose a riguardo già non andavano troppo bene prima ma purtroppo la CRISI che ha colpito il nostro paese è riuscita ad ampliare di parecchio il fenomeno dei cibi contraffatti.

Pare che dal 2007 al 2013 il valore dei cibi sequestrati per questo problema sia  aumentato del 170%.
Bisognerà iniziare a porsi delle domande soprattutto mentre stiamo facendo la spesa!

Il momento fondamentale è quando scegliamo un prodotto: BISOGNA LEGGERE ATTENTAMENTE L’ETICHETTA!
In fin dei conti sarà sufficiente farlo una volta sola per alimento!

Circa il 65% dei prodotti in arrivo nel mercato europeo sono contraffatti e provengono tutti dalla Cina che si conferma la centrale mondiale della falsificazione cosi come ci spiega la Coldiretti a seguito della ricerca realizzata dalla Commissione Europea sulle azioni della dogana.

I prodotti più contraffatti da sempre sono nell’ordine: orologi, borse, portafogli, cosmetici e sigarette ma purtroppo gli alimenti “alterati” stanno diventando i veri protagonisti di questo business senza rimorsi.

Scopriamo quali sono i prodotti più a rischio.

1-SUCCO D’ARANCIA: ” Puro nettare di arance rosse direttamente dalla Sicilia”?!…DIFFIDATE!
L’aggettivo “puro” è quasi una rarità e “Sicilia” un bel miraggio…spesso e volentieri. Facciamo attenzione all’etichetta:  zucchero di barbabietola, zucchero di grano, glutammato monosodico, acido ascorbico, solfato di potassio…in minima parte  polpa di arancia e parti di pompelmo. Non è certamente questa la miglior alternativa!

2-LATTE: purtroppo si! anche lui è tra i primi della lista. Date un occhio all’etichetta: melaminaformaldeideureaperossido d’idrogeno, detergente, soda caustica, amido, acqua non potabile, lardo di maiale e grasso di mucca. Avete mai controllato il vostro latte?

3-OLIO D’OLIVA: il condimento che va per la maggiore e protagonista indiscusso delle nostre tavole, nonché eccellenza italiana.
Proprio per questo troppo spesso viene manipolato. Nei casi più comuni, il vero olio di oliva contenuto nelle confezioni è inferiore alla quantità riportata, mischiato ad altro olio più economico e di inferiore qualità. Peggio quando l’olio d’oliva viene diluito con altri olii di diversa origine, come l’olio di mais, l’olio di semi di girasole, olio di palma, olio vegetale, olio di noci, olio di nocciola, olio di arachidi, olio di semi di soia. Qualcuno in Spagna osò parecchio utilizzando addirittura olio non alimentare e ben 600 persone pagarono con la  vita!

4-CAFFE’: per molti la “benzina” più efficace e un piacere a cui difficilmente si può rinunciare.
Si corrono meno rischi con il caffè in grani. La situazione si fa più delicata con il caffè già macinato per aggravarsi irrimediabilmente nel caso del caffè solubile, nel quale è possibile trovare tracce di semi di soia tostati, farina di patate, caramello, glucosio, maltodestrina, amido, polvere di cicoria, rametti, gusci di caffè, orzo tostato, grano tostato, farina di segale e fichi.

5-MIELE: tanto veleno in un alimento cosi dolce e naturale?! E si… il miele è tra gli alimenti più semplici da contraffare.
Non sono rari i casi di ritiro dal marcato di prodotti dannosi per la salute. Solitamente spacciano prodotti mediocri per altri di elevata qualità. Anche in questo caso risulta importantissimo leggere l’etichetta: sciroppo di saccarosiosciroppo di glucosio, dolcificanti artificiali di vario tipo, zucchero di barbabietola e zucchero di canna parzialmente lavorato non sono di certo elementi tipici del miele naturale.

6-MIRTILLI: vi chiedete come è possibile contraffare anche questi deliziosi piccoli frutti? Certo non riescono a spacciare altri frutti violacei per veri mirtilli freschi ma…mica sempre li consumiamo freschi!!!

Pensiamo ai prodotti industriali al sapore di mirtillo o che dovrebbero contenere parti di mirtilli. In alcune barrette, dolciumi, prodotti ai mirtilli si scopre  che dei frutti non c’è nemmeno traccia, mentre al loro posto è presente un mix di zucchero, sciroppo di sciroppo di glucosio, amido, olii idrogenati, aromi artificiali e il colorante artificiale blu n.2 e rosso n.4.  Purtroppo anche le” migliori” marche, le più conosciute, utilizzano i “finti mirtilli”. Per avere un minimo di sicurezza bisognerebbe evitare a priori i prodotti che annoverano tra gli ingredienti i coloranti, sicuri indicatori di qualcosa che non va!

Questi sono gli alimenti più comuni e più utilizzati nelle nostre case.
La lista sarebbe infinita!

La mozzarella di bufala è un classico, ma anche lo champagne finto, la carne di cavallo, l’olio di tartufo che contiene addirittura un aroma a base di PETROLIO!!!

Bisogna fare molta ATTENZIONE quando compriamo prodotti comuni, quelli più basici: farine, biscotti, barrette di cioccolato, spezie e anche aceto.

Direi che è chiaro! Controllate SEMPRE l’etichetta!

Difendiamoci come possiamo anche perché se pensiamo che l’8% del valore dei sequestri riguarda la ristorazione con la diretta chiusura dei locali stessi…ci sarebbe da perdere la testa!
Almeno a casa nostra MANGIAMO BENE! (per quello che si può!)

Nel 2013 18 milioni di famiglie italiane, circa il 71% del totale ha portato sulle proprie tavole cibi alterati, falsificati e contraffatti…

Facciamo qualcosa? Cambiamo rotta?

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