Io, madrina del gattile I GattAstri di Piossasco

Immagine: Io, madrina del gattile I GattAstri di Piossasco

In questi giorni mi piace pensare che Babbo Natale da me sia già passato.
Spero che sia capitato anche a voi di vivere, una dietro l’altra, delle situazioni che vi generano emozioni positive gratificandovi davvero molto…è più o meno la sensazione che si dovrebbe provare quando si riceve un bel regalo pensato proprio per noi.
Ecco…in questi giorni la notizia ufficiale che sono madrina per l’Ail, Associazione Italiana contro le Leucemie, Mielomi e Linfomi e ora questa altra bella notizia ovvero che sono diventata madrina ufficiale anche di un gattile che conosco molto bene e a cui sono particolarmente affezionata, mi stanno regalando emozioni fortissime e tanta soddisfazione.
Ecco perché per me, Babbo Natale è già arrivato.
Sto parlando del gattile i GattAstri di Piossasco: qualcuno di voi lo conosce già?

Parto da una piccola parentesi, premessa doverosa: qualsiasi organizzazione di volontariato o no, è fatta da uomini, e come sappiamo, noi uomini di cavolate ne combiniamo, anche quando proprio non vorremmo combinarle, anche quando ci mettiamo il cuore.
Una grande realtà è che ognuno di noi è fatto a suo modo e quindi trovare qualcosa che vada bene sempre per tutti, in senso generale, è difficilissimo se non davvero impossibile.
Questo per dire che sono convinta che qualsiasi gruppo di lavoro anche se volto a fare del bene a volte, per qualcuno, possa aver commesso qualche imprecisione nel suo operato.
Mi piace molto sottolineare questa cosa perché se da un lato potrebbe sembrare un aspetto negativo, dall’altro, rappresenta solo la consapevolezza che siamo tutti umani e possiamo a volte essere un po’ imperfetti ma che tra gli umani ci sono, per fortuna, tante persone che consapevoli dei proprio limiti, si dedicano con amore vero e con smisurato impegno a fare del bene, e a farlo nel migliore dei modi con tanta attenzione.

Per questo motivo ho deciso che avrei potuto sfruttare il mio piccolo successo lavorativo non solo per progetti che mi portassero un risultato economico ma anche per progetti che avrei potuto, io stessa, aiutare e supportare con il mio impegno, facendo per loro da cassa di risonanza in modo da farli conoscere meglio, spiegarli ad un pubblico più ampio e interessato.
Come per l’Ail Torino, anche per l’associazione felina di Piossasco i GattAstri, ho deciso molto orgogliosa di metterci la faccia perchè in entrambi i casi sono sicurissima della qualità e della dedizione dell’operato di tutte le persone che collaborano all’interno di queste due organizzazioni che ovviamente agiscono su fronti molto differenti.
Del gattile i GattAstri non si può che parlare bene: sono tutti grandissimi amanti degli animali, tutti proprietari di cani e/o gatti e tutti spinti da un’enorme passione per gli amici a quattro zampe.
La loro attenzione verso gli ospiti del gattile è sempre massima e volta a far si che tutti i gattini possano stare nel migliore dei modi sia durante la loro permanenza nella struttura, sia una volta trovata finalemente una casa calda e accogliente.

I GattAstri sono nati ad Aprile 2018 e si trovano appunto nel comune di Piossasco.
Per lavorare al meglio si sono imposti numerose regole:
-i gatti ospiti sono sempre visitati da un medico veterinario
-vengono adottati solo dopo un preaffido
-c’è l’obbligo di sterilizzazione dopo l’adozione
-c’è l’obbligo di mettere in sicurezza i balconi della casa dove andranno ad abitare
-pongono attenzione a che, se si tratta di casa indipendente con giardino, la strada dove passano le macchine non sia così vicina all’abitazione stessa per evitare spiacevolissimi incidenti
-hanno premura di andare a visitare i loro gatti dati in adozione dai nuovi proprietari in modo da assicurarsi che la nuova convivenza sia davvero felice e fortunata
-prestano molta attenzione alla fase di scelta del candidato adottante, cercando di conoscere tutti i membri della famiglia con lo scopo di assicurarsi che davvero tutti abbiamo piacere di avere un quattro zampe in casa come amico e compagno di vita
-in più, se nella casa dell’adottante ci sono altri gatti richiedono il loro vaccino, le certificazioni del caso e se ci sono gatti Fiv o Felv, hanno cura di dare in adozione solo altri gatti portatori della stessa malattia in modo da non contagiare dei gatti in partenza sani

Insomma…tutte queste regole sicuramente al primo impatto possono sembrare molto severe ma come mi spiegano i membri della associazione sono molti, troppi, i casi di gatti dati in adozione che ritornano indietro o che sono addirittura coivolti in spiacevolissimi incidenti come cadute dal balcone o incidenti con le macchine.
Prendere in casa un animale, qualsiasi esso sia non è un gioco, non è un passatempo, non è una distrazione del momento per superare magari un nostro problema personale, non è un’idea regalo.
Prendere in casa un animale è una scelta di vita, a volte, in tanti momenti della nostra esistenza è un continuo sacrificio: si devono scegliere certe mete di vacanza anzichè altre, ci si deve organizzare la vita pensando che è necessario e doveroso passare del buon tempo con i nostri amici a 4 zampe per educarli, interagire con loro, farli giocare e farli sentire parte della famiglia, come è giusto che sia….perché quello sono…sono mebri della famiglia.

E dove una famiglia non c’è perché si è magari single, loro sono in grado di crearne una e per questo meritano assoluto rispetto e dedizione.
Ecco, che partendo da questo punto di vista le precauzioni e le cure che seguono i ragazzi dei GattAstri di Piossasco diventano semplicemente banali accorgimenti necessari.
L’associazione I GattAstri di Piossasco, provincia di Torino, si occupa quindi di gatti abbandonati, malati, affamati e sofferenti.
Li accolgono nella loro struttura e provvedono alle loro necessità fino alla completa guarigione cercando per tutti, una famiglia che li accolga e che li ami.
A me piace il loro modo di lavorare perché è volto a promuovere la cultura del rispetto e perché considerano gli animali come soggetti di diritti.
In più seguono molte colonie presenti sul territorio in modo tale da avere la situazione sotto controllo e prestare le cure necessarie a chi ne può avere bisogno.
I GattAstri non ricevono alcuna sovvenzione pubblica e per questo si auto finanziano attraverso le libere donazioni di volontari e sostenitori.
Spesso per raccogliere fondi organizzano delle cene dove tutti portano qualcosa e si paga una quota per partecipare che andrà al gattile per sostenere le spese di tutti i giorni.
Partecipano ai mercatini dei paesi limitrofi e a volte con il supporto di persone con tanta voglia di fare e aiutare, fanno delle piccole aste e lotterie per poter acquistare e del caso vincere dei premi messi a disposizione: sono dei prodotti artigianali realizzati a mano con la massima cura.
Alcune volte i ragazzi del gattile li potete trovare presso alcuni punti vendita dove chiedono, a chi ne ha voglia, un piccolo aiuto possibile con l’acquisto da parte nostra di cibo di cui loro ovviamente hanno bisogno costantemente.
Se andate sul sito, ecco il link diretto da seguire, potete entrare nella pagina Come puoi aiutarci  dove ci sono tutte le indicazioni necessarie per poterli sostenere: ovviamente si può fare una donazione con vari metodi di pagamento, si può chiedere di partecipare alle cene che organizzano, (ci sono sempre indicate le date).
A tal proposito la prossima cena che organizzano è proprio prevista per questo sabato, 24 novembre alle 19.30 e del caso siete ancora in tempo per prenotarvi, oppure c’è un’interessantissima iniziativa a costo zero che però per loro è un immenso aiuto.
Se andate infatti sul sito proprio sula pagina “come puoi aiutarci“, troverete sulla destra il logo di Zooplus: se siete soliti acquistare i prodotti per i vostri amici a 4 zampe su Zooplus, potete:
1-passare dai GattAstri
2-cliccare sul logo Zooplus della pagina indicata
3-procedere normalmente all’acquisto dei vostri prodotti e senza alcuna spesa aggiuntiva per voi, Zooplus si farà carico di versare il 2% del valore del vostro acquisto proprio ai GattAstri

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Mi sembra una iniziativa molto valida e semplice che consente a tutti noi, possessori di animali, di fare comodamente senza spendere direttamente soldi in più, una fondamentale donazione a favore dei gattini meno fortunati rispetto ai nostri, che si trovano ospiti dai GattAstri.
Ultimo modo per sostenere i ragazzi de I GattAstri è quello di tesserarsi:
se andate nella pagina Modulistica, troverete Tesseramento al momento il tesseramento è sospeso perché per ovvie ragioni questa possibilità ritornerà con l’anno nuovo a Gennaio 2019.
Potete però sin da subito vedere che ci sono molte possibilità: da un sostegno base di 12 euro annuali a quello super di socio Gold da 100 euro annuali, con tante soluzioni medie che possono andare bene per tutte le tasche.
La cosa bella è che per non sprecare carta vi verrà consegnata una tessera virtuale come la mia.

Insomma…ho deciso di mettere la faccia per i GattAstri perché sono davvero un’associazione seria, lavorano benissimo, soprattutto nel rispetto degli animali che viene prima di ogni altra cosa.
Conosco personalmente e da molti anni, alcune persone che operano all’interno e mi sento a cuor leggero di sostenerli e di proporli in qaulche modo a voi, perché possiate innanzitutto sapere della loro esistenza, capire come agiscono e sostenerli.
Modi per sostenerli ne abbiamo tanti:
1-donazioni economiche
2-acquisto diretto di cibo di qualità che può essere portato loro
3-donazione indiretta attraverso il nostro normale acquisto su Zooplus per i nostri amici a 4 zampe senza spese aggiuntive per noi
4-partecipazione alle loro cene
5-acquisto dei loro prodotti artigianali nei mercatini
6-acquisto di cibo quando li troviamo direttamente nei negozi a chiedere un sostegno a chi ovviamente può e ne ha voglia
7-attraverso il PASSAPAROLA E LA CONDIVISIONE: non è affatto detto che si debba noi in prima persona agire nei loro confronti con qualche donazione.
Quello che però vi chiedo è di spargere la parola della loro esistenza e della loro serietà e di sostenere la loro pagina Facebook con un Mi piace e con una condivisione della pagina che a sua volta permetterà ad altri di conoscere l’Associazione.
Da ora sino almeno alla fine di Gennaio io sarò la loro madrina, cercherò sui miei canali social Facebook personale, la pagina facebook di Contemporaneo Food e la bacheca Instagram di presentarvi il loro lavoro e tanti gattini che cercano una casa, spiegando di volta in volta chi sono, le loro caratteristiche e come fare per candidarsi ad essere i loro amici per la vita a due zampe.
Seguitemi in modo da essere sempre informati e sostenete i GattAstri anche solo con la condivisione della loro pagina.
GRAZIE DI CUORE IN ANTICIPO.

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