Neonato e cane in casa: tutto quello che devi fare quando arriva un bebé

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L‘arrivo di un bimbo è sempre un lieto evento per tutta la famiglia ma se abbiamo in casa come compagno di vita un bel cane, siamo davvero sicuri di sapere tutto quello che occorre fare per non sbagliare nulla?
Neonato e cane in casa: tutto quello che devi fare quando arriva un bebé, questo è l’argomento che questa settimana io e la dottoressa Raffaella Bestonso abbiamo deciso di approfondire con voi, convinte che serva sempre informarsi bene per sbagliare meno possibile.
Personalmente non ho bimbi ma in qualche modo mi è già capitato più volte di introdurre a casa un nuovo cane in presenza di un altro cane, due gatti in presenza di un cane e un cane in presenza di gatti.
Vi assicuro che già così c’è da informarsi e fare le cose al meglio per evitare qualsiasi gelosia che, oltre a fare dispiacere, può essere motivo di problemi di convivenza in un secondo momento.
A maggior ragione occorre fare molta attenzione ed essere preparati al meglio quando portiamo il nostro bebé a casa se lì ad attenderlo c’è già il nostro amato cane.
Vediamo tutti i preziosi consigli di Raffaella.

E’ arrivato un bimbo, piacerà al mio cane?

La nascita di un bimbo riempie di gioia la casa: mamma, papà, fratellini, nonni accolgono il neonato con dolcezza e felicità.
Ma se la famiglia comprende anche un cane, lui cosa penserà?
La convivenza tra cani e bambini è una preziosa opportunità, ma dovrà essere gestita correttamente.
I cani, oltre ad essere compagni di giochi, educano i bimbi ad accettare la diversità e li stimolano a cercare di comprendere e rispettare linguaggi differenti dai propri.
Attraverso il gioco aiutano il bimbo a vivere nuove esperienze, ad acquisire nuove competenze, a sperimentare l’esplorazione, l’autonomia e il senso di responsabilità.

 Come preparare il cane all’arrivo di un neonato?

L’arrivo di un neonato va preparato con cura e la preparazione inizia dal periodo di gravidanza.
Prima di tutto sarà importante osservare il proprio animale per evidenziare eventuali comportamenti scorretti: un cane che tira al guinzaglio, che è intollerante al contatto fisico o che ringhia quando ha un gioco in bocca può creare seri problemi nel momento in cui ci sarà un bimbo piccolo in casa.
Inoltre sarà fondamentale far eseguire un’accurata visita clinica all’animale per evidenziare eventuali problemi di salute.
Prima dell’arrivo del neonato sarà fondamentale abituare il cane a nuovi schemi di vita che saranno seguiti dopo l’arrivo del bambino, comprese eventuali modifiche dell’ambiente dove vive il cane.
Sarà utile far annusare i prodotti di pulizia che verranno usati con il bambino e, dopo la nascita, gli indumenti indossati dal bimbo. Non dimentichiamo che il neonato è un lattante e ha odori molto diversi dagli adulti.
Far ascoltare al cane i vagiti registrati lo abituerà a non reagire quando ascolterà questi suoni, per lui ancora sconosciuti e spesso fonte di preoccupazione.

E’ arrivato il neonato. E ora cosa si fa?

L’arrivo di un nuovo componente della famiglia porta ad una modificazione del gruppo sociale: il cane dovrà essere aiutato ad abituarsi serenamente a questa nuova condizione.
All’arrivo della mamma con il neonato si dovrà salutare il cane come di consueto, tenendo il bimbo in braccio e permettendo al cane di esplorare con il fiuto il nuovo venuto rimanendo tranquillo.
Si permetterà al cane di rimanere vicino alla mamma mentre accudisce il bimbo, premiando il cane per il suo comportamento calmo.
Si aumenteranno le interazioni positive mentre il bambino è presente, ma si dovrà controllare il cane se diventa eccitato quando è vicino al bambino (può essere un segnale di pericolo). MAI LASCIARE IL CANE SOLO CON IL BIMBO.

E quando il bimbo gattona?

Nel momento in cui il bambino comincia a gattonare, il cane potrebbe diventare curioso per la novità o preoccupato, manifestando un comportamento predatorio. Sarà importante premiare il cane sia con la voce sia con un bocconcino ogni volta che rimarrà tranquillo quando il bimbo si muove, in modo tale da far diventare il movimento del bimbo un segnale positivo.
Anche in questo caso si dovrà fare attenzione che il cane non sia troppo eccitato quando il bimbo si muove, rimanendo sempre vicino a bimbo e cane.

Esistono cani “baby sitter”?

Purtroppo no. Tutti i cani possono mordere un bambino.
Le situazioni più a rischio si verificano quando l’animale non è stato ben socializzato durante le prime fasi di vita, quando la gestione non è corretta, quando il comportamento del bambino induce una reazione dell’animale, ad esempio a causa dell’incomprensione dei segnali di minaccia emessi dal cane.
Spesso le aggressioni avvengono in conseguenza di un’azione del bambino, in assenza dei genitori o di adulti. Attenzione:con i bimbi piccoli la presenza dei genitori dovrà essere sempre “attiva”; mamma e papà non dovranno distrarsi, ma dovranno essere sempre attenti alle azioni eseguite da cane e bimbo.

Sono sicura che i consigli della nostra dottoressa Raffaella Bestonso possano esservi utili e uno spunto di riflessione.
Vi ricordo che se avete delle domande o se volete approfondire tematiche specifiche potete contattarmi dalla pagina Contatti del blog oppure su Instagram in Direct dove vi risponderò in tempo reale.

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