Quaglie disossate ripiene

Oggi ti propongo un secondo piatto molto sfizioso: quaglie disossate ripiene.
La ricetta in se è molto semplice, ti servirà un po’ di tempo solo per disossare la parte centrale delle quaglie.
Per il secondo di oggi ho scelto un ripieno a base di patate lesse schiacciate, pancetta tritata, timo e rosmarino fresco con cuore di burro alle olive nere taggiasche.
La salsa sarà una parte delle patate frullata per diventare  densa, gustosa e davvero appetitosa.
La cottura delle quaglie viene fatta in padella, con poco burro alle olive e rosmarino fresco, Oban per flambare le quaglie e una spruzzatina di succo di limone per rinfrescare e dare un pizzico di acidità alla ricetta.
Se non hai a disposizione l’Oban che è un whisky, puoi utilizzarne un altro o in alternativa potresti usare un goccio di grappa: in questo caso ti sconsiglio un liquore sul dolce…piuttosto non usare nulla!
Ad accompagnare il secondo di quaglie ti propongo un contorno di puntarelle romane ripassate in padella.
Ti lascio alcuni dettagli:
1) il ripieno anche se è a base di patate non solo è molto gustoso ma grazie all’aggiunta della pancetta tritata in cottura rilascia la sua parte grassa ammorbidendo parecchio la carne della quaglia: il risultato finale sarà leggero, morbidissimo e gustoso…d’altronde uno dei connubi perfetti e assolutamente classici è la quaglia con il puré di patate
2) anche il cuore di burro alle olive taggiasche rilascia sapore e morbidezza al ripieno e alla carne delle quaglie: le olive poi ben si sposano con la delicatezza delle patate
3) l’Oban un ottimo whisky, serve per flambare: regala a fine cottura un sapore veramente unico esaltato ancora di più da una bella spruzzatina di succo di limone…un tocco in più di freschezza per la nostra ricetta
4) il contorno di puntarelle romane passate in padella con un filo d’olio, peperoncino e acciughe sotto sale è un buon sodalizio: una punta di amaro che da equilibrio ai toni un po’ tondi e “grassottelli” della ricetta
Che la creatività sia con voi!

#INCUCINASTAISENZAPENSIERI

Quaglie disossate ripiene

Cristina Saglietti
Preparazione 1 ora
Cottura 55 minuti
Tempo totale 1 ora 55 minuti
Portata Secondo di carne
Cucina Contemporaneo Food
Porzioni 4

Ingredienti
  

  • n.8 quaglie
  • n.4 patate
  • n.1 fetta di pancetta spessa 4 mm
  • q.b. timo e rosmarino fresco
  • n.3 cucchiai burro
  • n.3 cucchiai di olive taggiasche
  • 30 ml Oban
  • 1/2 limone per il succo
  • n.2 cespi di puntarelle romane
  • n.1 cucchiaio di olio evo
  • n.1 peperoncino piccante
  • n10 filetti acciughe sotto sale
  • q.b. sale e pepe nero

Istruzioni
 

  • Per prima cosa mettere a cuocere le patate in abbondante acqua.
  • Procedere secondo le istruzioni a disossare le quaglie.
  • Pelare le patate bollite e con una forchetta schiacciarle molto bene: aggiungere timo e rosmarino fresco e condire con poco sale.
  • Tritare la fetta di pancetta e aggiungerla al composto di patate: mescolare bene e lasciare da parte.
  • Preparare il burro lavorandolo con una forchetta per qualche minuto in modo che si ammorbidisca un po', aggiungere le olive taggische tagliate a pezzetti grossolani.
  • Dopo aver lavorato bene il burro con le olive sistemarlo in un po' di pellicola trasparente e formare una sorta di salame: stringere bene e lasciare riposare in congelatore sino all'utilizzo.
  • Formare una sorta di pallina con il ripieno di patate a aggiungere al centro un pezzettino di burro alle olive: chiudere la pallina e sistemarla al centro delle quaglie disossate.
  • Procedere con la chiusura delle quaglie cucendo molto bene i due lembi senza stringere troppo e iniziare la cottura in padella con un po' di burro alle olive (pochissimo) e un rametto di rosmarino fresco.
  • Far rosolare a fiamma vivace le quaglie: flambare con 30 ml di Oban e aggiungere il succo del limone.
  • Allungare dopo qualche minuto a fiamma media con dell'acqua e proseguire la cottura per circa 20 minuti a fiamma moderata.
  • Nel frattempo bollire le puntarelle per circa 8-10 minuti.
  • Scolarle e passarle in padella con un filo di olio, un peperoncino piccante e i filetti di acciuga.
  • Salare a piacere e lasciare da parte.
  • Verso la fine della cottura delle quaglie avere l'accortezza di lasciare il fondo di cottura un po' liquido.
  • Versare il sughetto in un contenitore, aggiungere 2 cucchiai di ripieno di patate e frullare in modo da ottenere una crema piuttosto densa e liscia: se serve è possibile aggiungere un po' di acqua calda.
  • Servire le quaglie con le puntarelle e la salsa calda.

 


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  1. Mi hai fatto morire “Ah ma io queste cose le facevo da bambina” 😀
    Le altre a giocar con le Barbie (io le macchinine, ma questa è un’altra storia) e tu a disossare pennuti.. non fa una grinza 😉

    Mi piacciono molto le tue quaglie ripiene.. e si vede che non eri nuova “del mestiere”, hai disossato davvero con maestria!

  2. tritabiscotti

    26 Ottobre

    Con tutte le ricette di quaglie viste mi avete fatto venire una voglia di comprarle e prepararle… ;P
    Mamma… Sta sbavando…. Quel cuore di burro e olive taggiasche ne sa… Eccome…
    E che bello leggere dei tuoi ricordi, i nonni hanno sempre un posto speciale..

  3. Elisa

    27 Ottobre

    abbiamo lo stesso approccio all’mtc!!! belle sfide prima di tutto con noi stesse!
    Questo mese non sono riuscita a partecipare! ma missino impegnata a fare la prova di disossata… magari proprio con una quaglia!!!
    ciao
    elisa

  4. Cristina Saglietti

    29 Ottobre

    Ciao Elisa! Grazie per la visita! 😀 E si…è sicuramente una sfida con noi stesse nel cimentarci con ricette che magari da sole non faremmo mai per tanti motivi.
    Bisogna anche e soprattutto giocare e divertirsi impegnandosi al massimo e io con l’MTChallenge mi diverto sempre un sacco! Grazie ancora. Alla prossima. Ciao. Cristina

  5. Cristina Saglietti

    29 Ottobre

    Eccola qua! 😀
    Ciao!!! che piacere averti qui 😀
    Hai visto? Non bisogna mai stupirsi di nulla!!! 😀
    Comunque è vero…capitava spesso che spiumavo polli e disossavo poveri animaletti…non ci pensiamo troppo! 😀
    Grazie per il commento e per la simpatia 😀
    Un caro saluto.
    Cristina

  6. Cristina Saglietti

    29 Ottobre

    Ciao!
    E si…i nonni sono speciali…peccato non poter godere della loro presenza più a lungo anche se io ho la fortuna di avere ancora una bellissima nonnina di 93 anni che sta anche molto bene.
    Grazie per l’apprezzamento…dovevo per forza equilibrare con un ripieno di verdura…troppa carne in giro quel giorno 😀 Non sono più tanto abituata.
    Grazie davvero.
    Un caro saluto.

    Cristina

  7. Patty

    30 Ottobre

    5 stars
    Cara Cristina: brava!
    Due volte. Prima perché non ho c’è segno di timore nell’affrontare la prova, anzi completa curiosità e tanta energia positiva, e secondo, perché hai scelto comunque un volatile complesso come la quaglia, che richiede la massima delicatezza e calma durante tutta la procedura. Il risultato si vede ed è splendido, con un ripieno che mi ha incantato. Un doppio cuore morbido e fondente con punte dolci e amare che si trovano dentro e fuori le tue splendide quaglie.
    Una preparazione attenta, equilibrata ed elegantissima che mi è davvero molto piaciuta.
    Complimenti di cuore, Pat

  8. Cristina Saglietti

    31 Ottobre

    Ciao Patty…ben arrivata da queste parti! 😀
    Mi fa molto piacere la tua visita e (ovviamente) sono stra contenta del tuo apprezzamento. Paura no…le sfide dell’MTChallenge sono troppo belle e a loro modo tanto istruttive per prenderle con l’ansia…bisogna giocarsela in allegria impegnandosi al meglio delle possibilità.
    Per il ripieno…ehhhh…dovevo bilanciare…troppa carne 😀 non sono più tanto abituata e poi qualcosa di “leggero” e un po’ “diverso” poteva starci bene. Grazie ancora moltissimo per il tuo passaggio e per le belle parole. Ti mando un sorriso sincero per ricambiare. Alla prossima. Cristina

  9. alessandra

    1 Novembre

    Patti ti ha detto brava, due volte- io ti dico grazie, due volte: in primo luogo, per aver capito così bene il vero senso di questa sfida: se giochi contro te stesso, la tua ricompensa è nel piatto e nel sapere che accumuli, preparandolo e confrontandoti con gli altri membri della community. il secondo, è perchè ti sei lanciata con una prova ulteriormente difficile,disossando un animale di piccole dimensioni. Lo hai fatto in modo impeccabile, regalandoci una bellissima ricetta, dai sapori morbidi e netti, con tutto il conforto che questa stagione richiama. Bravissima, davvero!

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