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Ci sono sere in cui una teglia piccola, qualcosa di caldo e un buon pezzo di pane sono esattamente la cena perfetta.
Questa belga con pere cremose al gorgonzola e nocciole tostate nasce per quel genere di sera.
È facilissima, ha pochissimi ingredienti e praticamente nessuna preparazione complicata.
Eppure quando arriva in tavola ha qualcosa di speciale.
L’indivia belga è leggermente amara, la pera diventa morbida e dolce con il calore, il gorgonzola si scioglie entrando tra gli strati e le nocciole tostate interrompono tutta questa cremosità con la loro parte croccante.
Poi timo e pepe nero.
Pochi ingredienti, ma nessuno è lì per caso.
Ed è una di quelle ricette che preparerei volentieri per una cena con qualcuno, ma forse ancora più volentieri quando mangio da sola e non ho nessuna intenzione di accontentarmi di qualcosa preso dal frigorifero e messo in un piatto.
Non sempre.
Ma qui è proprio il loro incontro a rendere interessante la ricetta.
L’indivia belga ha una componente amarognola caratteristica che con la cottura cambia, ma non scompare completamente.
Ed è giusto così.
Non dobbiamo cercare di nasconderla, perché è proprio ciò che dà personalità a questa verdura.
La pera lavora nella direzione opposta.
Con il calore diventa più morbida, succosa e la sua dolcezza naturale emerge maggiormente.
Mettendole insieme otteniamo quindi qualcosa di molto più interessante della semplice somma dei due ingredienti: l’amaro fa sembrare la pera meno dolce e la pera rende l’amaro della belga più gentile.
È equilibrio, non mascheramento.
Qui non sceglierei una pera eccessivamente matura.
Abbiamo bisogno di un frutto che possa ammorbidirsi durante la cottura senza trasformarsi immediatamente in purea.
La pera deve rimanere riconoscibile nella teglia e conservare una certa struttura, perché una parte del piacere del piatto deriva proprio dal trovare alternativamente belga, pera e gorgonzola.
Una pera già molto morbida rischierebbe invece di rilasciare parecchio succo e perdere completamente consistenza.
Per le preparazioni salate, quindi, meglio partire da un frutto maturo ma ancora sodo.
Belga e pera potrebbero già funzionare insieme.
Ma è il gorgonzola che trasforma l’abbinamento in qualcosa di decisamente più goloso.
La sua sapidità contrasta la dolcezza della frutta; la parte cremosa avvolge la belga e, sciogliendosi con il calore, finisce per creare quasi una salsa direttamente nella teglia.
E poi c’è la sua componente aromatica, abbastanza importante da non scomparire davanti all’amaro della verdura.
È uno di quegli abbinamenti in cui ogni ingrediente rende più leggibile quello successivo:
amaro della belga, dolce della pera, sapido e cremoso del gorgonzola.
Non abbiamo bisogno di aggiungere molto altro.
Le nocciole fanno il lavoro che nessuno degli altri ingredienti può fare.
Fanno rumore.
In una teglia in cui tutto tende progressivamente a diventare morbido e cremoso, abbiamo bisogno di qualcosa che rimanga croccante.
Tostarle prima permette inoltre di intensificarne il profumo e quella componente calda che si sposa benissimo sia con la pera sia con il gorgonzola.
Le spezzetterei grossolanamente, in modo che ogni tanto arrivi un boccone decisamente più croccante.
È un piccolo dettaglio, ma cambia completamente la percezione del piatto.

Questa è una delle cose che mi piace di più della ricetta.
La sensazione è quella di una preparazione molto avvolgente: verdura cotta, frutta morbida, formaggio fuso, frutta secca tostata.
Eppure la struttura rimane semplicissima.
Non abbiamo preparato una salsa.
Non abbiamo aggiunto panna.
Non abbiamo costruito una gratinatura complessa.
È il gorgonzola stesso, sciogliendosi e incontrando i succhi rilasciati da belga e pera, a creare la parte cremosa.
Ecco…la parte cremosa.
Questo piatto va cosi come lo vedi in foto…abbondanza, super abbondanza di sughetto molto poco denso, quello che ti permette di mangiare quasi con il cucchiaio questa golisità e anche di faare scarpetta alla fine.
Naturalmente possiamo servire belga e pere al gorgonzola come contorno ricco o come parte di una cena con più portate.
Ma a me piace anche immaginarla diversamente.
Una piccola teglia.
Del pane buono.
Magari un’insalata molto semplice accanto: qui andrebbe in realtà vedo benissimo del semplice cavolo nero spadellato come contorno.
E la cena è praticamente lì.
Soprattutto quando mangiamo da sole, abbiamo spesso due estremi: o cuciniamo davvero oppure ci arrangiamo.
Ma tra le due cose esiste un territorio molto più interessante.
Preparare qualcosa di facilissimo che abbia comunque il piacere di una vera cena.
Se ami la combinazione di pere e gorgonzola ti consiglio di dare una sbirciatina a questa terrina, super rifatta da chi mi segue e sempre con grande soddisfazione: pere fondenti al gorgonzola.
Spero di averti incuriosito…buona ricetta e come al solito…“che la creatività sia con te!”
#INCUCINASTAISENZAPENSIERI
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