Cavolini di Bruxelles spadellati con castagne, mirtilli rossi e sciroppo d’acero

Immagine: Cavolini di Bruxelles spadellati con castagne, mirtilli rossi e sciroppo d’acero

Oggi ti propongo un contorno “alla mia maniera“, un po’ diverso dal solito e con un mix di sapori che caratterizza abbastanza il mio modo di cucinare: cavolini di Bruxelles spadellati con castagne, mirtilli rossi e sciroppo d’acero.
La prima cosa su cui porre l’attenzione è il metodo di cottura dei cavolini di Bruxelles: anche in questo caso i cavolini non vanno prima cotti in acqua ma subito cotti in padella.
Questa cottura diretta non solo ci permette di godere appieno del sapore e della consistenza dei cavolini, ma ci permette anche di non disperdere troppo le tante proprietà benefiche della verdura.
Non pensare che i tempi si dilatino…anzi…tutto il contrario perché i cavolini di Bruxelles una volta puliti e tagliati a metà, spadellati a fiamma medio vivace impiegheranno al massimo 20 minuti per essere cotti a puntino.
Per quanto riguarda gli altri ingredienti ho utilizzato le castagne, ancora una volta quelle comprate sotto vuoto e cotte al vapore, che, come dico sempre, sono un prodotto di qualità e utilissimo per questo tipo di preparazioni (anche più economico), i mirtilli rossi, che sono quelli essiccati da comprare al supermercato, nel reparto della frutta secca o appunto essiccata (tipo prugne etc), e lo sciroppo d’acero, immancabile nella mia cucina soprattutto nella stagione fredda.
Se mi segui da tempo saprai infatti che lo utilizzo in moltissimi preparazioni sicuramente dolci ma direi, soprattutto salate, in quanto penso che aiuti a dare un tocco in più a molti piatti di verdura che altrimenti, risulterebbero classici e “noiosi”.

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La base di questo contorno è una bella noce di burro: solitamente utilizzo l’olio ma in questo caso il burro, ti assicuro, da una piccola nota in più, forse non particolarmente percettibile ai palati meno esercitati, ma che, sarebbe bene imparare a notare (un sapore più delicato e tondeggiante e un tipo di cottura meno “invasiva”).
Il quid in più del contorno di oggi di cavolini di Bruxelles spadellati con castagne, mirtilli e sciroppo d’acero lo da’ l’utilizzo della paprika affumicata.
Le note affumicate a mio avviso sono sempre molto interessanti e in particolar modo, qui, rendono davvero il piatto super WOW.
Il mix di queste materie prime, però, è  talmente buono che se non hai la paprika affumicata a disposizione e non intendi comprarla perché pensi di non usarla più  (grande errore…in realtà), ti assicuro che potrai comunque preparare questo contorno ed ottenere qualcosa di molto valido a prescindere dalla presenza della spezia.
Se apprezzi i cavoli di Bruxelles ti lascio  il link diretto ad altre ricette.
Non ci resta quindi che preparare i nostri cavolini di Bruxelles e godere appieno di tutto il loro sapore.
Io ti aspetto domani con il dolce della settimana e come al solito…”che la creatività sia con te!

#INCUCINASTAISENZAPENSIERI

Cavolini di Bruxelles spadellati con castagne, mirtilli rossi e sciroppo d'acero

Cristina Saglietti
Preparazione 18 minuti
Cottura 20 minuti
Tempo totale 38 minuti
Portata Contorno
Cucina Contemporaneo Food
Porzioni 4

Ingredienti
  

  • 500 g cavolini di Bruxelles puliti
  • 250 g castagne per me al vapore e sottovuoto che si acquistano al supermercato
  • n.5 cucchiai mirtilli rossi essiccati
  • n.4 cucchiai abbondanti sciroppo d'acero
  • n.1 noce di burro grande
  • q.b. paprika affumicata
  • q.b. sale e pepe nero

Istruzioni
 

  • Per prima cosa pulire i cavolini di Bruxelles e tagliarli tutti a metà.
  • In una padella antiaderente capiente sciogliere una grande noce di burro e versare i cavolini: spadellare a fiamma abbastanza vivace per 8-10 minuti, mescolando di tanto in tanto.
  • Unire le castagne, i mirtilli rossi, lo sciroppo d'acero e proseguire per altri 3-4 minuti a fiamma media.
  • Aggiungere la paprika affumicata, mescolare, abbassare leggermente la fiamma, versare poca acqua calda (50 ml circa per volta se necessitano altre volte) e continuare a cuocere sino a quando i cavolini non risultino cotti, morbidi ma non molli (il cuore dovrebbe essere leggermente croccante).
  • Salare e pepare e servire.
  • Si sottolinea che la cottura dei cavolini deve essere comunque a fiamma abbastanza vivace e che devono risultare arrosto, ben coloriti, non annegati nell'acqua e quasi bolliti fino alla riduzione della stessa.
  • Per questo motivo si consiglia di procedere a fiamma media, di mescolare spesso e di aggiungere acqua calda (sempre pochissima) solo se strettamente necessario a che i cavolini non attacchino al fondo.

 

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