Pettole della nonna per Carnevale

Oggi, per festeggiare in modo goloso il Carnevale, facciamo un viaggio e arriviamo in Francia: pettole della nonna per Carnevale.
Sono dei dolcini deliziosi, sofficissimi tanto da sembrare una nuvola, con una crosticina sottilissima e super croccante fuori.
Sostanzialmente si tratta dell’impasto della bigné, aromatizzato al limone e fiori d’arancio, poi fritto per alcuni minuti e passato nello zucchero semolato.
La caratteristica principale delle pettole della nonna sta nel fatto che, se fatte bene, rimangono buone per almeno due giorni e, comunque morbide per più giorni.
Va da se, che dovrebbero essere gustate appena fatte, senza poi doverle ripassare nello zucchero, il giorno dopo perché nel frattempo questo si è sciolto.

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Di dolci di Carnevale ne ho fatti davvero tanti in questi anni di lavoro ricette per me e per i miei clienti e devo dire, con tutta sincerità, che le pettole sono tra le mie proposte preferite insieme alle ciambelle all’arancia rossa che, sempre secondo me, sono assolutamente invincibili.
Qui, a proposito, puoi trovare il link diretto alle ciambelle all’arancia rossa che ti consiglio di fare, come ti consiglio di provare le pettole della nonna anche se del Carnevale te ne importa poco.
Ti lascio quindi alla ricetta completa e ti aspetto per la prossima ricetta…”che la creatività sia con te!

#INCUCINASTAISENZAPENSIERI

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Pettole della nonna per Carnevale

Cristina Saglietti
Preparazione 30 minuti
Cottura 15 minuti
Tempo totale 45 minuti
Portata Dolce di Carnevale
Cucina Contemporaneo Food
Porzioni 6

Ingredienti
  

  • 250 ml latte
  • 130 g farina 00
  • 50 g burro
  • n.3 uova
  • n.1 limone piccolo bio per scorza
  • q.b. essenza fiori d'arancio
  • q.b. zucchero semolato per decorazione
  • q.b. olio di arachidi per frittura

Istruzioni
 

  • Per prima cosa mettere a scaldare il latte insieme al burro e alla scorza di limone grattugiata.
  • Appena avrà raggiunto quasi il bollore, versare la farina tutta in una volta e mescolare senza fermarsi, sino ad ottenere un impasto omogeneo.
  • Questa fase deve avvenire a fiamma bassa e durare circa 5-6 minuti.
  • Sistemare l'impasto ottenuto in un recipiente e lasciarlo totalmente raffreddare coprendolo con un panno in modo che non si secchi la superficie.
  • Una volta raffreddato, sistemarlo nella planetaria e aggiungere un uovo per volta, lavorando con il gancio adatto.
  • Non appena il primo uovo è stato totalmente assorbito, aggiungere il secondo e, appena anche questo sarà assorbito unire l'ultimo: terminare con i fiori d'arancio.
  • L'aroma si deve sentire ma non deve essere troppo invasivo.
  • Questa fase si può anche fare lavorando a mano con una spatola da pasticceria: allo stesso modo prima di aggiungere l'uovo successivo, il primo deve essere ben assorbito.
  • Nel frattempo mettere a scaldare l'olio per la frittura.
  • Sistemare l'impasto morbido all'interno di una sac a poche senza bocchetta e tagliare l'estremità della punta per ottenere un foro di 1 cm abbondante di diametro.
  • Quando l'olio avrà raggiunto la temperatura far scendere dei tocchettoni di impasto, lunghi circa 2 cm abbondati.
  • In cottura questi pezzi si gonfieranno sino a diventare quasi rotondi: basteranno 7 minuti di cottura, girando di tanto in tanto.
  • Adagiare le pettole prima nella carta assorbente e poi nello zucchero semolato.
  • Servire subito: Sono ottime anche fredde.

 


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