Tamplun ferraresi di Carnevale

Siamo in pieno periodo di Carnevale e quindi eccomi come promesso con qualcosa di sfizioso da preparare per l’occasione: tamplun ferraresi di Carnevale.
Avete presente quelle tipiche conversazioni che si fanno dal parrucchiere?
Del tipo…”cosa cucini questa sera, cosa hai fatto nel fine settimana?”
Insomma tutte quelle domande semplici giusto per passare il tempo e fare conversazione.
E’ stato proprio cosi, dal parrucchiere, facendo conversazione, che sono venuta a conoscenza di questi dolci tipici di Carnevale ma della zona di Ferrara e sentendo la loro descrizione ne sono stata subito interessata.
I tamplun sono delle frittelle a base di farina di castagne e uvetta: un impasto facile e con pochi ingredienti che dà ottimi risultati sia di gusto che di consistenza.
L’impasto dei tamplun ferraresi infatti è piuttosto basico…è sufficiente lavorare insieme tutti gli ingredienti previsti e friggere in abbondante olio andando avanti a piccole cucchiaiate.
Come al solito, essendo quella dei tamplun ferraresi una ricetta della tradizione italiana, di lei, soprattutto su interet si trovano differenti varianti: ogni casa, come è giusto che sia, segue le proprie abitudini.
Chi mette un agente lievitante e chi no, chi poca, chi tanta uvetta e chi non la usa per nulla, chi le fa piatte, chi le fa belle gonfie…insomma…ognuno ci mette del suo…io ho letto tantissime versioni e ho optato per quella che di seguito vi presento, che tutto sommato mi è sembrata la più seguita.
I tamplun ferraresi sono perfetti come dolce di Carnevale: sono fritti, golosi, semplici e sicuramente piacciono sia ai grandi che ai più piccoli…persino a me che non amo particolarmente la farina di castagne.

tamplun-carnevale-frittelle-ferraresi-ricetta-contemporaneo-food

Consigli per fare degli ottimi tamplun ferraresi di Carnevale

1- il quantitativo corretto di acqua è quello segnalato ovvero 450 ml: vi consiglio però di non versarlo tutto ma di tenerne un po’ da parte per vedere se lavorando l’impasto serve davvero tutto
2– abbondate con la scorza di limone: non tantissima ma abbondante si…farà la differenza!
3- l’impasto sarà perfetto anche se risulterà un po’ morbido: non è necessario che sia troppo denso e in cottura si gonfierà senza problemi. Procedete tuffando un cucchiaio per volta

Spero che questo dolce di Carnevale un po’ diverso dal solito possa stuzzicarvi quando ha stuzzicato me.
Questa volta, rispetto alle bugie al cacao, vino rosso, arancia e anice che potete trovare qui, la ricetta è davvero a portata di tutti, potete procedere senza paura che ci possano essere imprevisti ed è davvero veloce da fare.
Vi lascio quindi a questo golosissimo dolce, i tamplun ferraresi di Carnevale e come al solito vi auguro “che la creatività sia con voi!

#INCUCINASTAISENZAPENSIERI

Tamplun ferraresi le frittele per carnevale
 
Autore:
Tipo: Dolci di Carnevale
Cucina: Contemporaneo Food
Persone: 6
Tempo di preparazione:
Tempo di cottura:
Tempo totale di preparazione:
 
Ingredienti
  • 450 g farina di castagne
  • 450 ml acqua temperatura ambiente
  • 250 g uvetta sultanina
  • 150 g farina 00
  • 100 g zucchero semolato
  • n.2 uova
  • 50 ml Cognac + poco per aromatizzare l'uvetta
  • ½ stecca di vaniglia
  • 10 g lievito per dolci
  • n.1 limone per la scorza
  • q.b. olio di arachidi per friggere
  • q.b. zucchero a velo
Istruzioni
  1. Per prima cosa ammollarare l'uvetta in acqua calda con l'aggiunta di Cognac per insaporire: una volta molle, scolarla e tamponarla bene con della carta assorbente.
  2. In un contenitore dalle dimensioni adeguate, versare tutti gli ingredienti, le uova sbattute e l'acqua (ricordandosi di tenerne un po' da parte), e lavorare in modo da ottenere un composto piuttosto omogeneo che non deve essere liquido ma nemmeno troppo solido.
  3. Se risultasse troppo asciutto e duro aggiungere la restante acqua lasciata da parte in un primo momento.
  4. Scaldare in una pentola dai bordi alti abbondante olio di arachidi: raggiunta la temperatura lavorando con due cucchiai far scendere delicatamente ogni volta il quantitativo di un cucchiaio scarso cercando di creare una sorta di pallina che si gonfierà durante la cottura.
  5. Cuocere per circa 5-6 minuti girando di tanto in tanto e avendo cura, nella prima fase, di sincerarsi che il composto non si attacchi sul fondo...del caso toccarlo delicatamente con una palettina per spostarlo.
  6. Ultimata la cottura, lasciare raffreddare e volendo, spolverare con dello zucchero a velo.
  7. Conservare in una borsa di plastica chiusa molto bene.

 


RELATED POST

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

By using this form you agree with the storage and handling of your data by this website.

Vota la ricetta:  

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

INSTAGRAM
Seguimi su Instagram